Comunità Protette San Raffele
Struttura:
Centro Sant’Ambrogio
Le Comunità Protette San Raffele sono Comunità Protette ad Alta Assistenza con offerta assistenziale di alto grado sulle 24 ore che accoglie in 4 nuclei comunitari da 20 pazienti.
PATOLOGIE TRATTATE
Le Comunità Protette San Raffele sono dedicate ai casi più complessi di psicosi. Accolgono anche pazienti che solitamente afferiscono alla “cronicità”, offrendo:
- una ricostruzione della storia di vita;
- un inquadramento diagnostico articolato;
- una collaborazione di rete per verificare il miglior trattamento psicofarmacologico;
- l’individuazione di percorsi riabilitativi e di cura progettuali che ridiano un senso al lungo percorso terapeutico (solitamente di anni e più ricoveri in strutture psichiatriche) che caratterizza questa particolare utenza.
Il fatto stesso che questi pazienti vengano inviati alle nostre Comunità dopo anni di sofferenza psichica testimonia la gravità del problema e la risposta insoddisfacente alle terapie disponibili. Si tratta, com’è evidente, di una fascia di popolazione particolarmente problematica, sia in generale sia all’interno della psichiatria, e che rischia di essere abbandonata a se stessa o ricoverata in strutture prive di una specifica competenza psichiatrica.
COME CI PRENDIAMO CURA DI TE E DEI TUOI CARI
Il programma riabilitativo prevede un’osservazione durante il primo mese di accoglienza da parte delle diverse figure professionali, finalizzata ad un assessment clinico e riabilitativo specifico.
L’obiettivo generale è il raggiungimento della massima autonomia possibile favorendo scelte evolutive.
All’ingresso viene stabilito con l’ospite un contratto che definisce le regole della comunità.
Nei giorni successivi al nuovo ingresso viene svolto un assessment clinico, tramite colloqui psichiatrici-psicologici, valutazione testale, revisione della terapia farmacologica, valutazione delle abilità residue, individuazione delle aree deficitarie e di quelle di possibile intervento al fine di impostare un progetto individualizzato.
Fra le attività proposte, alcune sono rivolte all’incremento delle abilità di base: attività guardaroba, cura del sé, auto somministrazione della terapia, intervento sull’uso del denaro e della gestione patrimoniale; altre all’incremento delle abilità interpersonali e sociali: gruppi cucina, piscina, merenda, lettura, cinema, riunione di comunità, uscite individuali e di gruppo, vacanze.
La durata massima del programma è di 36 mesi più eventuale rinnovo per un periodo massimo di ulteriori 36 mesi.
L’obiettivo generale è il raggiungimento della massima autonomia possibile favorendo scelte evolutive.
All’ingresso viene stabilito con l’ospite un contratto che definisce le regole della comunità.
Nei giorni successivi al nuovo ingresso viene svolto un assessment clinico, tramite colloqui psichiatrici-psicologici, valutazione testale, revisione della terapia farmacologica, valutazione delle abilità residue, individuazione delle aree deficitarie e di quelle di possibile intervento al fine di impostare un progetto individualizzato.
Fra le attività proposte, alcune sono rivolte all’incremento delle abilità di base: attività guardaroba, cura del sé, auto somministrazione della terapia, intervento sull’uso del denaro e della gestione patrimoniale; altre all’incremento delle abilità interpersonali e sociali: gruppi cucina, piscina, merenda, lettura, cinema, riunione di comunità, uscite individuali e di gruppo, vacanze.
La durata massima del programma è di 36 mesi più eventuale rinnovo per un periodo massimo di ulteriori 36 mesi.
MODALITÀ DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI
Il ricovero di pazienti nelle strutture residenziali psichiatriche può avvenire solo su proposta redatta dal medico del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze che ha in carico il paziente. Per ogni utente inserito nelle Comunità del Centro Sant’Ambrogio viene elaborato un Progetto Terapeutico Riabilitativo (PTR) coerente e funzionale al Piano di Trattamento Individuale (PTI) elaborato in sede territoriale al momento della presa in carico del paziente.
Contatti
Centralino
Referenti
Primario
Dott. Paolo Cozzaglia
Caposala CPA San Raffaele 1 e 2
Franca Cappadonia
Caposala CPA San Raffaele 3 e 4
Donata Rivolta