Il peso dell'anima lo portiamo insieme
La dimensione spirituale non è un servizio aggiunto: è il modo in cui Fatebenefratelli intende la cura, per chi crede e per chi non crede.
In ogni struttura Fatebenefratelli la pastorale della salute accompagna pazienti, familiari e operatori: presenza quotidiana nei reparti, ascolto, celebrazioni e riti anche di altre confessioni, sostegno nei momenti più difficili.
Un'équipe dedicata
Religiosi, assistenti spirituali e volontari formati lavorano accanto alle équipe cliniche, dentro il percorso di cura e non a lato: la richiesta di aiuto spirituale entra nella cartella della persona come ogni altro bisogno.
“Fare bene il bene: accogliere ogni persona come un ospite, prendersi cura della sua vita intera.”
Chiunque può chiedere un incontro, in ogni momento del ricovero: basta rivolgersi al personale di reparto o scrivere alla pastorale della struttura.
Per approfondire
La cura non è solo ciò che facciamo,
ma il modo in cui scegliamo
di stare accanto alle persone.
Inizia il cammino vocazionale
La Vocazione è la chiamata di Dio per gli uomini, affinché realizzino il progetto che Dio ha pensato per la felicità di ciascuno.
"Io, infatti, conosco i progetti che ho fatto a vostro riguardo – dice il Signore - progetti di pace e non di sventura, per concedervi un futuro pieno di speranza" (Ger 29,11).
Dio chiama ogni persona che viene nel mondo: Egli ha un piano, un progetto d'amore su ciascuno di noi. In Cristo Gesù ognuno è chiamato alla santità, cioè a vivere in comunione con Dio e ad aprirsi ai fratelli, attraverso un percorso personale e creativo. C'è una sola vocazione che è comune a tutti. È la vocazione alla santità, ricevuta con il Battesimo a cui ciascuno risponde con il proprio percorso: vocazione alla santità nella vita religiosa o sacerdotale o nella vita familiare o, vocazione alla santità nel mondo del lavoro, in casa, a scuola.
Il percorso di discernimento
Un cammino inizia con delle tappe, ecco tutti i passi del discernimento, dall'ascolto fino alla gioia della condivisione.
Accogliere l’altro è accogliere Gesù stesso. Praticare l’ospitalità senza limiti significa compiere gesti concreti e quotidiani al servizio dei poveri e dei bisognosi, gesti che fanno sentire l’altro non solo un ospite, ma una persona accolta e ascoltata. Ospitare è accogliere con il cuore.
Nel Vangelo ha sede l'essenza del carisma, della spiritualità e della missione apostolica dell'Ordine.
Solo scoprendo i valori e la ricchezza del Vangelo puoi vivere consacrando a pieno la tua vita all'ospitalità, come San Giovanni di Dio il nostro fondatore.
Vivere la comunione profonda dell’Ordine significa imparare a condividere la propria vita con le persone che Dio ci ha messo accanto. La comunità è un luogo privilegiato per la fraternità e l'esperienza di Dio, dove si vive la dimensione sociale, la ricchezza del carisma e la Tradizione dell'Ordine.
Per riconoscere la chiamata è necessario mettersi in ascolto ed essere pronti a incontrare sé stessi per dare forma alla vocazione a cui siamo chiamati. Solo nel silenzio è possibile capire in modo libero e responsabile il disegno che Dio ha per ognuno di noi.
La vocazione ha bisogno di essere accompagnata e compresa. La preghiera è il luogo privilegiato per l’incontro profondo con Dio, uno spazio di intimità, fonte di crescita personale, comunitaria e apostolica, che ci aiuta a scoprire la presenza di Dio in tutti i fratelli.
Fermati a riflettere.
Perché i Fatebenefratelli?
1. Vita comunitaria
Un’esperienza di appartenenza e collegialità, resa possibile dalla condivisone della meta comune. Essere Fratelli testimonia la nostra fede e legittima le nostre azioni in un rapporto ottimale con il padre e in un rapporto umano e cristiano con il prossimo, che è conquista e non dono.
2. Carisma dell’Ospitalità
L’ospitalità è un dono ricevuto più che un dono dato. Un cuore che ha compreso il grande valore dell’essere umano si apre all’ospitalità che si estende ai singoli, alle famiglie, alla società e alla Chiesa stessa.
3. Formazione continua, integrale, esperienziale, personalizzata e universale
Un’esperienza che permette di formare all’incontro con se stesso, con la comunità e con la persona malata e bisognosa, aprendo anche la strada a percorsi professionali.
4. Operosità e spiritualità attiva
Applichiamo ogni giorno la dottrina della Chiesa alla realtà concreta del mondo della sofferenza e dell’emarginazione. Ogni giorno ci formiamo per assolvere senza barriere la nostra missione.
5. Appartenenza
Cambiano le cose, i tempi e le realtà, ma la nostra missione, di cui dobbiamo continuare ad essere garanti, rimarrà viva e feconda ovunque e sempre se sapremo cogliere con fede e con coraggio i segni dei tempi.
6. Il valore dell’internazionalità
Siamo presenti in 51 Nazioni con oltre 450 opere apostoliche e più di 45.000 collaboratori. A Brescia è nata la sede del Noviziato Europeo: siamo una rete globale dedicata ai più poveri e sofferenti.
Essere Fatebenefratello
Chi avverte il desiderio di diventare Fratello di San Giovanni di Dio è invitato a seguire un processo di accompagnamento fatto di preghiera, servizio all’altro e condivisione comunitaria.
Entra in contatto con un animatore vocazionale, locale o provinciale, che ha il compito di fornirti informazioni sulla natura della vocazione e aiutarti nel discernimento.
Il programma, organizzato in ambito provinciale, ha come obiettivo quello di aiutarti a indagare la vocazione come Fatebenefratello attraverso colloqui periodici, partecipazione periodica alla vita comunitaria e alcuni impegni apostolici al servizio dei più poveri.
La formazione del Fatebenefratello si realizza secondo tappe distinte. In ciascuna di esse non ti prepari soltanto a dare forma alla vocazione, ma ti prepari a viverla appieno.
Potrai prestare servizio concreto in una realtà sociale o sanitaria vivendo un’esperienza comunitaria, affinché tu possa scoprire la ricchezza della vita fraterna e di preghiera.
Dura due anni e la sua finalità è di poter stabilire i fondamenti della vocazione e la spiritualità dei Fatebenefratelli. Qui potrai confermare la tua vocazione e, al termine di questa tappa, potrai pronunciare i voti semplici di povertà, castità, obbedienza e ospitalità.
Dura 6 anni e permette di realizzare gli studi in campo sanitario, sociale o teologico per prepararsi alla missione di servizio. Dopo la professione solenne, il Confratello è pronto per essere inviato a collaborare là dove l’Ordine lo reputerà necessario per il servizio di ospitalità.
Il Fratello di San Giovanni di Dio non può mai smettere di formarsi, e per questo deve aggiornare la propria formazione lungo tutto l’arco della vita.