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Centro Pastorale Provinciale

Pastorale della Salute

Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio Fatebenefratelli

Sulle orme di San Giovanni di Dio – La visione integrale dell’essere umano

Giovanni di Dio, fondatore dei Fatebenefratelli, dopo la sua conversione e la drammatica esperienza nell’ospedale psichiatrico di Granada, ci ha lasciato un modello nuovo di attenzione al malato e al bisognoso nel quale l’essere umano è accolto e assistito con amore e nella sua totalità. In questo modo, l’assistenza pastorale che parte da Cristo come origine della salute-salvezza e l’accompagnamento spirituale degli ammalati e dei bisognosi, dei loro familiari e dei collaboratori, forma parte integrante della nostra missione ospedaliera, oltre ad essere un “diritto del malato”. "L’assistenza religiosa ai malati s’iscrive nel quadro più ampio della pastorale sanitaria, ossia della presenza e dell’azione della Chiesa intesa a portare la parola e la grazia del Signore a coloro che soffrono e se ne prendono cura”
(La Pastorale secondo lo stile di S. Giovanni di Dio, Introduzione 1).

Il Centro Pastorale Provinciale – La qualità dell’accompagnamento spirituale

Il CPP è l’organismo della Provincia Lombardo-Veneta preposto ad incrementare e sviluppare il servizio di accompagnamento umano, spirituale e pastorale dei malati e degli ospiti assistiti nei Centri riabilitativi e sanitari dei Fatebenefratelli. È stato istituito nel 1992 per ratificare l’indicazione del 128° Capitolo Provinciale che recita: “Riscoprire l’importanza della pastorale sanitaria ed inserirla con un progetto in ogni opera” (Proposizione n. 11).

La sede è ubicata a Brescia presso l’IRCCS Centro S. Giovanni di Dio Fatebenefratelli, via Pilastroni 4.

A livello locale sono presenti i Servizi di Attenzione Spirituale e Religiosa (SASR).

Responsabile Religioso della Pastorale della PLV
Fra Salvino Zanon frasalvino@fatebenefratelli.eu
Responsabile del Centro Pastorale Provinciale 
Dott.ssa Laura Maria Zorzella lzorzella@fatebenefratelli.eu
Segreteria
Dott.sa Samanta Rossini centropastorale@fatebenefratelli.eu
tel. 030.3501585 – 030.3501209

Pastorale della Salute

Storia – La Pastorale contestualizzata

Da sempre la cura pastorale è stata presente nei centri assistenziali ed ospedalieri dei Fatebenefratelli. Negli anni Ottanta, le innovazioni in ambito assistenziale e riabilitativo introdotte nei Centri richiesero, anche in ambito pastorale, una formazione più specifica per offrire una presenza spirituale in linea ai cambiamenti in atto. In seguito a questa esigenza la Provincia Lombardo-Veneta (PLV) ha investito molto sulla qualificazione umana e pastorale dei suoi collaboratori sia in termini di corsi formativi che in progetti pastorali da realizzare in ogni Centro assistenziale.

Le ragioni di queste iniziative ancora oggi di attualità sono da cogliere nella necessità di realizzare una pastorale sanitaria che:

  • si ponga sullo stesso piano e con la stessa competenza delle altre discipline sanitarie;
  • sia parte integrante degli interventi terapeutici, riabilitativi, assistenziali;
  • risponda ai bisogni globali della persona, sia essa paziente o collaboratore, da un punto di vista fisico, psicologico, sociale e spirituali (per una visione integrale/olistica della cura);
  • sappia offrire alla persona in difficoltà un accompagnamento umano e spirituale che aiuti a cogliere o a dare un senso alla sofferenza che la malattia causa.
  • si inserisca a pieno titolo, attraverso una progettualità condivisa con gli operatori delle singole unità operative, nei piani di lavoro delle stesse.

Nella PLV va riconosciuto il merito ai Centri di Riabilitazione Psichiatrica, in modo particolare al Centro San Giovanni di Dio di Brescia e al Centro S. Ambrogio di Cernusco sul Naviglio Milano, per aver promosso e stimolato l’affermarsi di una pastorale qualificata e rispondente ai bisogni del malato. La “rivoluzione” delle nuove procedure riabilitative che miravano a recuperare le abilità perse dall’ospite in seguito alla patologia psichiatrica, attraverso modelli terapeutici basati sulla relazione d’aiuto, il rapporto con l’ambiente esterno ed il vivere in residence ed in appartamenti e non solo in reparti e/o comunità, hanno stimolato anche la revisione del modo di fare pastorale tradizionale e favorito la realizzazione della progettualità pastorale contestualizzata.

Attualità - La qualità dell’accompagnamento spirituale 

Organizzazione della Pastorale della Salute in Provincia: Formazione, apertura al Dialogo interculturale e interreligioso e Rete territoriale

L’attività del CPP è orientata a:

  • sostenere e coordinare i SASR in tutti i Centri della Provincia;
  • consolidare le equipe dei SASR e i gruppi pastorali rafforzandone le identità;
  • creare momenti di condivisione e scambio tra le equipe dei SASR, al fine di favorire sinergie su progetti comuni che manifestino lo stile di San Giovanni di Dio nell’accompagnamento spirituale;
  • inserire l’attenzione ai bisogni spirituali all’interno del percorso di cura, allo scopo di realizzare una assistenza integrale alla persona rispettando la particolarità di ciascun Centro;
  • orientare l’azione pastorale alla progettualità: 
    • costruire uniformità di stile/ linguaggio
    • darsi strumenti e sviluppare competenze personali e professionali per la valutazione dei bisogni spirituali e religiosi e del distress spirituale per rispondervi adeguatamente 
    • sviluppare elementi organizzativi (procedure, ecc.);
  • qualificare chi si occupa di Spiritualità e di Pastorale attraverso progetti di alta formazione anche a livello universitario.

E’ attiva la Scuola di Alta Formazione per l’Assistente Spirituale nei contesti di cura che promuove lo sviluppo di una professionalità qualificata, sostenendo la sua presenza nelle equipe multidisciplinari, e che contribuisce ad un processo di cambiamento in grado di concretizzare l’integrazione della spiritualità nell’assistenza sanitaria. A tale progetto collaborano insieme al Fatebenefratelli, la Fondazione Teresa Camplani, la Fondazione TuttoèVita e le Suore Ancelle della Carità. 

In passato sono curate diverse edizioni del Corso di Perfezionamento "Umanizzazione e Dimensione Spirituale della Cura nei Contesti Interculturali", frutto della collaborazione del Centro Pastorale Provinciale con l’università Cattolica di Brescia, la Provincia Aragonese dei Fatebenefratelli e l’università di Barcellona. Il corso di perfezionamento si prefiggeva di formare operatori socio-sanitari e pastorali che, all’interno di contesti di cura (strutture ospedaliere, organizzazioni socio-sanitarie, realtà di supporto e accompagnamento sul territorio), fossero in grado di rispondere secondo un modello di cura integrale alle necessità delle persone che vivono situazioni di fragilità (malattia, lutto, cronicità, deprivazione, fragilità sociale), mettendo a fuoco una lettura olistica dei bisogni, con particolare attenzione ai contesti culturali di provenienza e ai bisogni spirituali delle persone. 

  • promuovere formazioni affinché ogni collaboratore comprenda e sappia offrire alla persona in difficoltà, oltre alla propria competenza professionale, un accompagnamento umano e spirituale che aiuti a cogliere o a dare un senso alla sofferenza che la malattia causa.
  • attivare progetti di ricerca a livello provinciale e interprovinciale.
  • sviluppare il dialogo ecumenico e interreligioso e l’accoglienza ad altre forme di spiritualità.

Servizio di Attenzione Spirituale e Religiosa (SASR)

“Dobbiamo dare un’assistenza che consideri tutte le dimensioni della persona umana: fisica, psichica, sociale e spirituale. Soltanto un’attenzione che consideri tutte queste dimensioni, almeno come criterio di lavoro e come obiettivo da raggiungere, potrà considerarsi come assistenza integrale” (Carta d’Identità dell’Ordine 5.1.).

“In tutte le Opere Apostoliche dell’Ordine sia istituito un servizio di assistenza spirituale e religiosa, dotato delle necessarie risorse umane e materiali. Possono farne parte Confratelli, Sacerdoti, Religiosi/e e Collaboratori, che abbiano un’adeguata formazione nel campo della Pastorale, che lavorino in equipe e in coordinamento con i servizi dell’Opera Apostolica” (Statuti Generali dell’Ordine 2009, art.54).

Il SASR è un servizio che, assieme agli altri, contribuisce a realizzare la missione di ogni Centro assistenziale. Ha un orientamento terapeutico: unitamente agli altri collaboratori, ai familiari e agli assistiti coopera con la sua presenza, la sua testimonianza e le sue azioni, all’assistenza, al trattamento e alla cura delle persone che sono assistite nel Centro. (La Pastorale secondo lo stile di S. Giovanni di Dio, Cap.5.1).
Il principale obiettivo del SASR è quello di venire incontro alle necessità spirituali e religiose delle persone assistite nei nostri Centri, dei loro familiari e dei collaboratori del Centro stesso, seguendo e ricreando i gesti e gli atteggiamenti di Gesù di Nazareth con le persone malate e vulnerabili, contribuendo in questo modo alla missione evangelizzatrice del Centro. (La Pastorale secondo lo stile di S. Giovanni di Dio, Cap.5.2). 
Dal 2014 si è dato avvio alla realizzazione, presso diversi Centri della Provincia Lombardo Veneta, del Servizio di Attenzione Spirituale e Religiosa (SASR), procedendo secondo le indicazioni riportate nel documento dell’Ordine La pastorale secondo lo stile di San Giovanni di Dio.

Il SASR è presente presso i seguenti Centri:

• Centro S. Ambrogio, Cernusco sul Naviglio (MI) – tel. 02.924161
Coordinatore SASR - Dott. Giovanni Cervellera gcervellera@fatebenefratelli.eu
Cappellano – Padre Sebastiano thomassanthosh2@gmail.com

• Presidio Ospedaliero Riabilitativo Beata Vergine Consolata, S. Maurizio Canavese (TO) – tel. 011.9263811
Referente SASR - Dott.ssa Emanuela Pitzanti epitzanti@fatebenefratelli.eu
Cappellano - Don William Sarling cappellano.sm@fatebenefratelli.eu 

• IRCCS Centro S. Giovanni di Dio, Brescia – tel.030.35011
Referenti SASR Dott.ssa Michela Facchinetti, mfacchinetti@fatebenefratelli.eu
Dott.ssa Magda Victoria Yepes Martinez myepes@fatebenefratelli.eu
Cappellano - Fra Luca Beato uta@fatebenefratelli.eu 

• Centro Sacro Cuore, S. Colombano al Lambro (MI) – tel. 0371.2071
Referente SASR - Dott.ssa Laura Zeni lzeni@fatebenefratelli.eu
Cappellano - Don Francesco donfrancesco@òfatebbenefratelli.eu

• RSA S. Carlo Borromeo, Solbiate (CO) – tel. 031.802211
Referente SASR - Sig.ra Clementia Capois Altagracia ccapois@fatebenefratelli.eu
Cappellano - Don Giuseppe kirankizhakkekkut@gmail.com

• RSA Villa San Giusto, Gorizia – tel. 048.1596911
Cappellano – Fra Valentino Bellagente fravalentino@fatebenefratelli.eu

• Curia Provinciale, Cernusco sul Naviglio (MI) – tel. 02.92761
Referente SASR - Sig.ra Giuseppina Assi gassi@fatebenefratelli.eu
Referente religioso – Fra Massimo Villa framassimo@fatebenefratelli.eu

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